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Riciclo creativo

Tutto Blu

L’artista francese Yves Klein decise che nella sua vita avrebbe dipinto tutto di blu…come mai? Scopriamo i significati dei vari colori e divertiamoci a colorare il mondo e… le nostre mani di blu! 

Buon natale da Salvador Dali

Il fantastico mondo del pittore con i baffi all’insù per creare le cartoline di Natale ispirate dal genio del surrealismo Salvador Dalì! 

A caccia di luce con Monet

«Cogliere l’attimo fuggente, o  almeno la sensazione che lascia»  diceva  Claude Monet. 
 

Il giro del mondo

Le vecchie carte geografiche delle scuole ne avevate una anche voi? I bambini ne avranno a disposizione un paio da colorare di nuovi e brillanti colori tutti i paesi del mondo. Da ogni paese potranno creare delle cartoline surreali alla maniera di Bruno Munari e raccontarci delle storie su di essi. Avremo così il resoconto di un viaggio fantastico intorno al mondo! 
 

Ritratti naturali

Partendo dall’opera di Sara K. Byrne, i bambini avranno a disposizione delle riproduzioni su carta di immagini di alberi, foglie, laghi ed elementi naturali di diverso tipo. Dovranno creare un autoritratto usando una tecnica particolare che ci permetterà di scoprire che uomo e natura sono un’unica cosa! 
 

Annusare l'arte

Durante questo laboratorio ci ispireremo all’opera dell’artista Ernesto Neto, una serie di spezie ed aromi che annuseremo, arriveremo a creare delle opere da appendere, Ricordatevi che l’arte profuma di vita!
 

Un pesce cambiato fotografie per reinventare i ricordi

Quanti significati si nascondono dietro ad una figura e quante storie può contenere un’immagine? A volte le sole figure e le fotografie ci possono ingannare. Altre volte possono celare qualcosa d’inaspettato immaginabile solo con la nostra fantasia. Partendo dalla lettura della Favola del pesce cambiato di Emma Dante, illustrato da Gianluigi Toccafondo, vediamo come le illustrazioni di una favola possono trattenere la verità di una storia fino all’ultima pagina, nascondendola dietro ai colori, alle forme e alle sfumature, per poi rivelarla soltanto alla conclusione del testo. i bambini proveranno a trasformare un’immagine fotografica che avranno portato con loro, modificandone i soggetti ma preservandone sempre qualche elemento di raccordo con l’immagine originaria. Ciascuno immaginerà anche una piccola storia di cui la sua opera è l’illustrazione che racconterà al termine dell’attività.
 

Il decoupage di Rotella

L’artista italiano Mimmo Rotella per anni ha lavorato utilizzando manifesti pubblicitari prelevati dai muri delle città per creare quadri fatti di strati di carta, da cui emergono, attraverso il gesto dello strappo, immagini conosciute: cinema, pubblicità, volti noti, etc. Rotella inventa così la tecnica del decollage, che inviteremo a sperimentare durante il laboratorio attraverso una selezione di immagini tratte da riviste di diverso genere e giornali. I ragazzi useranno locandine di film cinematograifci.
 

Il ritratto pubblicitario

Il laboratorio si concentra sulla immagine pubblicitaria come testo da leggere ed interpretare, fornendo ai bambini gli strumenti per una loro lettura critica. Dopo la visione di una selezione di immagini che ripercorrono la storia del ritratto dall’antichità fino ai nostri giorni, seguirà un lavoro pratico consistente nella scelta di un volto parziale, tratto da riviste, la cui parte mancante verrà poi ricostruita dai bambini con tempere, pastelli a olio, etc. Un secondo gioco sarà la costruzione di un collage di immagini pubblicitarie, alla maniera dei collages surrealisti, di figure improbabili, paesaggi inesistenti, luoghi e persone da sogno o da incubo! …
 

1 foglio + 1 foglio

Se 1 passo + 1 passo fanno una passeggiata cosa farà 1 pagina + 1 pagina? “un foglio più un foglio/fa un libro”: il libro scarnificato, ridotto allo scheletro. Cosa c’è di più essenziale di due fogli legati assieme? Eppure dentro un libro si può leggere un mondo, uno per ogni lettore. Dopo la lettura del libro Un foglio più un foglio di Giuseppe Mazza e Anna Cairanti, (Topipittori), i bambini verranno invitati a creare una catena di associazioni di idee tra oggetti e immagini tratte dalla realtà quotidiana indicando le coppie di elementi da abbinare e poi dichiarando il risultato. Impareranno quindi a creare e rilegare un proprio libro fatto di tante divertenti “equazioni artistiche”. … 
 

L'arte e la città

Il progetto intende sollecitare il bambino a una riflessione sull’ambiente urbano: in un primo momento viene guidato alla comprensione dei diversi linguaggi con cui alcuni artisti hanno saputo esprimere il loro rapporto con la città, mediante l’ausilio di immagini di celebri opere d’arte, e successivamente viene invitato a rielaborare la sua esperienza attraverso la realizzazione di un’opera. Si invita a rielaborare e mettere in pratica quanto visionato e applicarlo alla loro città: Bologna. Si lavora su due livelli: il primo puramente tecnico-geometrico, relativo alla visualizzazione e scomposizione lineare del tracciato urbano di Bologna; il secondo relazionato alla loro sfera emotiva, in cui il colore diventerà espressione del loro stato d’animo e del personale legame con la propria città. 
 

Il mito secondo caravaggio

L’obiettivo del laboratorio è rendere omaggio al pittore conosciuto e ammirato in tutto il mondo per il suo straordinario verism

Il mio bestiario

 Il Bestiario, in epoca medievale, era una libro miniato e decorato con centinaia di immagini di animali fantastici completamente inventati ed esistenti solo nella fantasia degli autori. Con l’educatore si andrà alla scoperta di animali sorprendenti che saranno alla base della realizzazione di un proprio Bestiario con l’invenzione di nuovi animali fantasiosi.

Si va in scena

Ai bambini verrà letta una favola illustrata opera di Emanuele Luzzati e saranno analizzati insieme le componenti principali di un teatro e di uno spettacolo. Durante la parte pratica ciascun bambino potrà costruire un teatrino portatile in cartone e stoffa dove allestire i propri spettacoli dalle atmosfere magiche.

Il mio erbario

Ogni bambino ha sin da subito un contatto naturale e diretto con prati fioriti e giardini ricchi di piante, ma spesso non conosce i nomi delle specie nemmeno da più grande. Durante il laboratorio darà un nome a molti alberi e fiori e ne scoprirà le caratteristiche e usando una pressa per i fiori freschi e tanta fantasia darà vita al proprio erbario da sfogliare.

Palazzi delle meraviglie

Chi più dell’architetto Antoni Gaudì osò nell’architettura? Osservando i suoi edifici noteremo che si differenziano da quelli di altri architetti perché appaiono come il risultato di un’immaginazione sfrenata: tartarughe che sorreggono colonne, archi a forma di palma, fontane arcobaleno, tetti che diventano dorsi di un drago o altri animali fantastici che scalano e osservano dall’alto di luoghi inaspettati. Ogni partecipante, ispirandosi alle case del noto architetto e come lui prendendo spunto dalla natura, realizzerà il suo fantastico e coloratissimo palazzo delle meraviglie.

Una valigia di idee

I partecipati saranno condotti in un viaggio metaforico attraverso paesi e usanze di diverse culture del mondo con l’ausilio di suoni, sapori, odori immagini fotografiche che diventeranno dei piccoli indizi per approfondire la storia di alcune città e intraprendere, pur rimanendo seduti, uno straordinario viaggio intorno al mondo. Durante la parte laboratoriale ogni partecipante costruirà la propria valigia di idee in base al viaggio da intraprendere che conterrà un messaggio scritto da ognuno.

Omaggio a enrico baj

Osservando le serie delle Dame e dei Generali dell’artista Enrico Baj i bambini saranno invitati a descriverne forma, espressione ma soprattutto scopriranno un modo tutto nuovo di comporre ritratti: corde, nastri, nappe, fiocchi, bottoni, passamanerie, stoffe ed altri vecchi materiali per realizzare volti buffi. Durante la parte pratica ogni partecipante darà vita ad un ritratto polimaterico, riciclando una gran quantità di oggetti.

Ad occhi chiusi

Il laboratorio si concentra sull’esperienza sensoriale della percezione visiva: gli occhi ci permettono di osservare, scoprire ma anche comunicare attraverso lo sguardo. Cosa succede quando non possiamo vedere. Come percepiamo il mondo circostante senza l’ausilio della vista? I partecipanti saranno bendati in un’esperienza multisensoriale durante la quale il senso della vista non potrà essere utilizzato, ma si farà leva sugli altri sensi. Si realizzeranno due elaborati: uno ad occhi bendanti ed uno ad occhi aperti.

Cartoline ad arte

Cos’è una cartolina? Ne avete mai imbucata una? Perché, quando e da dove si spedisce? Nell’era informatica si riscopre il piacere di creare cartoline artigianali ispirate ad opere d’arte contemporanea o a pattern decorativi delle feste o a luoghi cari visitati da ciascun bambino. Messaggi di saluti e d’affetto da donare ai cari.

C'era una volta uno zoo di stoffa

Tutti sanno quanto i bambini amino il mondo animale. Cosa c’è di più divertente che creare una composizione con animali? Tanto più se si hanno a disposizione mille stoffe differenti, sagome di animali e ambientazione da colorare (zoo, circo, paesaggi, fattoria). I bambini ritagliano animali di stoffa, usando delle simpatiche sagome, da incollare su fondali sempre diversi. Una volta scelte le stoffe, le sagome e lo sfondo e creata la composizione ogni bambino sarà stimolato a inventare uno storia osservando il proprio collage. C’era una volta…

A scuola di fumetto

Cosa c’è di più divertente dei fumetti? Con i bambini si osservano una serie di tavole tratte da vari fumetti che dai primi anni del’900 hanno dato vita a personaggi e storie entusiasmanti. Con giochi di osservazione e l’aiuto dell’operatore si acquisiranno tutti i segreti della tecnica: dal come disegnare una faccia alle espressioni del viso, dalle diverse tipologie di nuvolette agli effetti speciali. Poi spazio alla fantasia: tutti all’opera per realizzare le strisce a fumetti.

Puntini d'artista

L’operatore introduce in modo interattivo le caratteristiche della pittura impressionista come i contrasti di luci e ombre, i colori forti, vividi e la tecnica utilizzata, dove l’occhio dell’artista sembra funzionare come una macchina fotografica che cattura la realtà esterna e suoi bellissimi colori in diverse ore della giornata. Durante la fase pratica ciascun bambino potrà reinterpretare la tecnica del Pointillisme di Georges Seurat attraverso dei coloratissimi coriandoli monocromatici da accostare minuziosamente creando l’effetto della pittura “per punti”.

Crea la tua decorazione di natale

Il laboratorio sarà finalizzato a stimolare un atteggiamento responsabile verso l’ambiente, attraverso la trasformazione in qualcos’altro di oggetti da buttare che diventeranno originali decorazione per l’albero di Natale: lampadine vecchie ridipinte come pupazzi di neve, carta straccia come ghirlande, tubi di cartone come simpatici pupazzetti che compongono un coro. Dare nuova vita agli oggetti non più usati stimola la fantasia e la creatività e dà la possibilità di avere un albero di Natale davvero speciale.

Emozioni a colori

Un laboratorio di associazioni di idee e di osservazione e rielaborazione creativa di immagini opera di grandi artisti (Monet, Van Gogh, Klee, Kandinsky, Mondrian, Pollock). Ciascun bambino collegherà un colore ad una emozione e osserverà con l’operatore la resa cromatica e la tecnica impiegata da alcuni artisti per esprimere emozioni e stati d’animo. Durante la fase manuale ciascun bambino potrà giocare con le molteplici espressioni del volto dando vita ad un disegno su cui intercambiare le espressioni con fogli trasparenti.

Il mio nuovo vecchio giocattolo

Un tempo si giocava con pupazzi, carte colorate, biglie, trottole, aquiloni, burattini e ci si divertiva con poco. Il laboratorio è dedicato alla creazione di un giocattolo riutilizzando materiali di riciclo e seguendo l’esempio dell’artigianato di una volta. Ciascun bambino potrà trarre ispirazione anche dall’osservazione di opere d’arte e di design contemporaneo dai colori e dalle forme più vicine a noi ma realizzate con materie di scarto e creare il proprio giocattolo con una vasta gamma di materiali.

L'arte in tavola

Alcuni artisti contemporanei usano il cibo per creare delle opere d’arte attraverso le quali evocano ricordi, narrano storie, dialogano con altre persone e raccontano viaggi. Si prenderanno in esame opere di artisti quali Rirkrit Tiravanija, Daniel Spoerry, Lucy e Jorge Orta, che hanno reso “commestibile” l’opera d’arte dimostrandoci come il cibo possa divenire uno strumento di comunicazione importante. I bambini avranno a disposizione diversi tipi di cibi e bevande e alcuni utensili da cucina che diventeranno punto di partenza di una storia e saranno al tempo stesso legati ad un ricordo del proprio vissuto da condividere poi con gli altri partecipanti

Ho visto un cavallo blu

Gli artisti utilizzano la propria immaginazione per dipingere le cose così come loro vorrebbero che fossero: il laboratorio parte dall’osservazione di alcune opere di Franz Marc contraddistinte da colori fantasiosi e non aderenti alla realtà. Ciascun bambino potrà dipingere con le tempere il proprio animale preferito usando la fantasia… cavalli blu, coccodrilli a strisce, serpenti a fiorellini e gatti verdi. I contenuti veicolati saranno modulati in base all’età dei partecipanti. Ognuno sarà libero di dipingere il proprio animale come vorrà, proprio come gli artisti!

Biscotti e dolcetti

I bambini impareranno come si preparano dei biscotti genuini e come, aggiungendo spezie e decorazioni, si possano rendere divertenti e colorati i biscotti di tutti i giorni! I bambini avranno a disposizione pasta frolla e stampini di ogni genere per creare i loro biscotti da cuocere, poi, a casa!

Frutta golosa

E se rendessimo golosa una merenda a base di frutta? I partecipanti impareranno le proprietà benefiche della frutta, i suoi colori, la stagionalità… per poi scoprire come rendere la frutta ancora più buona aggiungendo ingredienti segreti che piacciono tanto ai bambini e che sono comunque salutari! Il laboratorio si concluderà con l’assaggio della merenda tutti insieme.

Manine in pasta

Ogni bambino porterà a casa la sua pasta per cucinarla con un adulto.

Color cioccolato

L’operatore racconterà la storia del cioccolato, origine, usi e proprietà. Si racconterà poi di alcuni artisti contemporanei che hanno impiegato alcuni alimenti per creare opere d’arte, con particolare riferimento a coloro che hanno usato proprio il cioccolato, come Vik Muniz. Il laboratorio pratico consisterà prima in una sperimentazione olfattiva, durante la quale i bambini saranno bendati, poi visiva, durante la quale potranno utilizzare il cioccolato per creare la loro profumatissima opera!

Animali spigolosi

Si giocherà con l’alfabeto e la rappresentazione tridimensionale degli animali. Osservando le tavole del libro con gli animali associati alle lettere dell’alfabeto, si chiederà ai bambini di capire e spiegare perché questi simpatici animaletti vengano definiti “spigolosi”. Potranno comporre il loro animale spigoloso preferito a mo’ di mosaico.

Che storia invito alla lettura

L’operatore farà considerare ai bambini gli elementi principali di un racconto attraverso le cinque domande chiave la lettura di un breve racconto. Nella seconda parte prettamente pratica, attraverso l’ausilio dell’operatore sarà creato un simpatico libretto ispirato a Bruno Munari, sulle cui pagine ciascun bambino rappresenterà gli elementi costitutivi della storia reinventandone alcuni aspetti. Avranno a disposizione materiali diversificati per decorare la copertina.
o e per il gioco dei contrasti luce/ombra che anima i suoi quadri. Attraverso l’analisi di alcune celebri opere e la lettura di brani, scopriremo insieme protagonisti e storie della mitologia classica. Dopo aver analizzato alcune opere dell’artista e raccontato il mito di Medusa i bambini, traendo spunto dallo scudo dipinto da Caravaggio, dovranno riprodurlo su un supporto di cartone, rielaborando personalmente l’immagine di Medusa. . [/learn_more]  

Un buffo bestiario

Dopo una breve introduzione all’immaginario fantastico e mostruoso della cultura dell’epoca, i bambini realizzano con la creta un personaggio fantastico da loro ideato. La creta si farà seccare e successivamente potrà essere dipinta. Partendo poi dalla visione del libro IL BESTIARIO UNIVERSALE i bambini dovranno creare, attraverso la tecnica del collage, nuove figure di animali inventati tagliando e incollando immagini tratte da antichi manoscritti d’epoca ed immagini enciclopediche.
 

Spazio alle parole

Cosa è lo spazio? E’ il luogo che ci contiene, la classe, la casa, la strada; è un’entità astratta che ci sta sopra, sotto, dietro, avanti, intorno. Noi viviamo in uno spazio, ci muoviamo in esso e con esso ci rapportiamo. Ma come lo percepiamo? Dopo una breve introduzione sul concetto e sulle caratteristiche dello spazio, i bambini aiuteranno l’operatore a “riordinare” coppie opposte di aggettivi che lo possono caratterizzare (grande, piccolo, pieno, vuoto, stretto, largo, etc.). Scelto uno degli aggettivi i bambini creano uno spazio che rappresenti la caratteristica espressa dall’aggettivo stesso. Saranno invitati a lavorare su concetti astratti e non rappresentativi nel modo più libero, utilizzando diverse tecniche e strumenti. … 
 

Farfalle

Durante questo laboratorio i bambini avranno modo di scoprire le più belle specie di farfalle che popolano il nostro pianeta. Si parlerà del ciclo vitale, delle abitudini, della simbologia e delle tante storie che le hanno come protagoniste. Dopo aver visionato una galleria di immagini di artisti che hanno rappresentato le farfalle, fino a chi le usate veramente nei suoi quadri, i bambini creeranno poi delle farfalle diverse e colorate utilizzando i colori a tempera stampati su cartoncino. Analizzando infine l’opera “Black Cloud” dell’artista contemporaneo Carlos Amorales realizzata con centinaia di immagini rappresentanti piccole farfalle nere disposte in modo da formare dei grandi sciami, i bambini ritaglieranno e incolleranno su grandi fogli bianchi immagini di farfalle cercando di ricreare delle loro personali ‘nuvole nere’.
 

La tredicesima fatica di ercole

Ercole, eroe per antonomasia, unisce forza astuzia e coraggio, ed è uno dei personaggi della mitologia più rappresentati nell’arte di tutti i tempi. Chi è Ercole e quali incredibili “fatiche” ha dovuto superare? Insieme si ripercorre la narrazione delle sue dodici fatiche, per poi inventare ciascuno la tredicesima fatica di Ercole, ambientata nella città moderna, scrivendone poi un breve racconto. Infine i bambini creeranno, con la creta, una scultura ispirata al loto racconto
 

Il mito in scena

Quante storie raccontano gli antichi miti greci! Ad esempio, attraverso la visione di immagini della storia dell’arte antica e contemporanea e lettura di un brano tratto dalle “Metamorfosi” di Ovidio, si racconterà il mito di Apollo. Si passerà quindi alla messa in scena teatrale del mito di Apollo e Dafne, splendidamente documentato dall’opera plastica di Bernini ospitata nella Galleria Borghese. La rappresentazione in costume verrà documentata fotograficamente, e le foto scattate verranno utilizzate per un’opera di collage che avrà come finalità quella di sviluppare il racconto del mito attraverso delle immagini in sequenza.
 

La valigia dei viaggi sognati

Prendendo spunto da Migrando di Mariana Chiesa Mateos (Orecchio Acerbo, 2000) ogni bambino costruirà una valigetta colorata dentro cui riporre alcuni elaborati ispirati ai ricordi dei propri viaggi, ai luoghi visitati e quelli che vorrebbero invece visitare, come li immaginano ecc. Questa traccia ci darà modo anche di riflettere sul tema del viaggio in generale, sul concetto di migrazione, insito nella natura e nell’uomo, ma anche nel suo significato odierno, nel mondo che viviamo oggi.
 

Il cuboritratto

Prendendo spunto da Pablo Picasso – Dora si è montata la testa di Paolo Marabutto (Lapis edizioni, 2000) si introdurrà una breve sintesi sull’avanguardia cubista facendo riferimento alle caratteristiche specifiche della ricerca artistica di Picasso, Braque e gli altri cubisti. Successivamente, dopo aver visto assieme alcune immagini scelte tra le più famose opere del periodo, ogni bambino comporrà il suo autoritratto cubista. .
 

Girasoli

Il laboratorio intende avvicinare i bambini alla vita e alle opere di uno dei più grandi artisti del postimpressionismo: Vincent Van Gogh. Si mostrerà ai bambini come l’inquietudine che ha caratterizzato la vita di Van Gogh si rispecchi nelle sue opere: nella scelta delle tematiche, nelle modalità di stesura del colore, così denso e materico, nel tratto veloce e ritmato. Ci soffermeremo poi sulla serie dei girasoli, realizzata tra 1888 e 1889, uno dei soggetti più celebri e tra i preferiti dell’artista. Seguirà quindi una riflessione sul colore. A ciascun bambino verranno date tre immagini in bianco e nero, raffiguranti un girasole di Van Gogh. Verrà poi chiesto loro di colorare ogni immagine con le tempere di due rispettivi colori complementari, a scelta uno verrà usato per lo sfondo ed uno per il girasole.
 

Le ninfee di monet

Monet, principale esponente dell’impressionismo francese, per molti anni dipinse la serie delle Ninfee, paesaggi acquatici da cui emerge l’interesse verso gli studi sulla luce e sulla materia pittorica. Tali opere mostrano un’intenzionale dissoluzione delle forme, interpretata come un ponte verso la pittura contemporanea e l’astrazione. Dopo aver analizzato le opere dell’artista, ogni bambino riprodurrà uno stagno con le ninfee, cercando di riprodurre il movimento dell’acqua utilizzando la tecnica del frottage. Su questa base si applicheranno le ninfee create con cartoncini colorati sovrapposti, che sembreranno affiorare davvero dall’acqua. …
 

Wallpaper giardini di carta

Un laboratorio sul design e sulle sue origini. Sul concetto di Arti applicate… su come l’arte possa essere applicata agli oggetti quotidiani, entrare nella vita di ognuno e renderla migliore. Osservando la produzione di William Morris, ciascun bambino potrà creare i pattern di carte da parati o da regalo con l’ausilio di stampini!
 

Acqua (blu)

L’attività prende avvio dall’ascolto dei “suoni” dell’acqua e dalla riflessione sull’importanza dell’acqua come vita e le associazione con il colore blu. Dopo l’osservazione di alcune opere d’arte contemporanea, i bambini potranno realizzare la propria opera d’arte utilizzando carta da lucido e carta velina per creare un fondale marino.
 

terra (verde)

Identificando la terra con la vita e con fertilità e abbondanza, si faranno associazioni con il colore verde. Si mostreranno ai bambini riproduzioni di opere di artisti contemporanei dell’Arte Povera dove l’uso di terra ed elementi naturali è distintivo. Dopo l’osservazione delle opere i bambini potranno creare un collage di elementi naturali dando vita ad una sorta di “orto creativo”
 

fuoco (rosso)

L’attività prende avvio con l’osservazione di alcune opere d’arte che mostrano il fuoco come elemento domestico positivo (camino, focolare) a cui far contrapporre il pericolo del fuoco distruttore. Si osserveranno anche i video contemporanei di Bill Viola. I bambini potranno disegnare il loro “focolare”.
 

Artia (bianco)

L’ultimo incontro è dedicato al quarto elemento, quello più etereo, l’aria; si mostreranno la Venere di Botticelli e i bellissimi video contemporanei di Studio Azzurro. Durante la parte pratica i bambini potranno costruire una struttura bianca che abbia senso se attraversata dal soffio di vento (o di respiro).
 

Arte in forma

Partendo dall’osservazione di alcune opere d’arte di Kandinskij, l’operatore spiegherà ai bambini i segreti del suo linguaggio astratto fatto di forme e colori in composizioni armoniche dove figure e sfondo si fondono. Una volta familiarizzato con lo stile, i bambini potranno creare un’opera astratta usando colori ad acquerello e sagome geometriche di varie misure e forme (cerchi, triangoli, quadrati, linee curve e segmenti) da comporre e pitturare ognuno secondo la propria sensibilità. Nasceranno pitture diverse per composizioni e cromie ed originali, pur partendo dalle stesse forme!
 

I mosaici

Un laboratorio sul mosaico (ossia l’opera paziente degna delle Muse), una delle tecniche artistiche più antiche dell’umanità. Dopo l’osservazione di una serie di mosaici dall’antichità ai giorni nostri (arte greca, romana, medievale fino ad arrivare alle creazioni di Gaudì e Klimt) ciascun bambino potrà realizzare e portare a casa coloratissime e luccicanti opere musive utilizzando tessere di colori e materiali sorprendenti!
 

Vola, vola aquilone

Un laboratorio dedicato alla costruzione fatta a mano di uno dei giochi più antichi del mondo: gli aquiloni. Dopo la storia dell’aquilone, durante la parte pratica, ciascun bambino potrà creare la propria versione economica quanto creativa da progettare, tagliare, costruire ed incollare. Non resterà poi che testare l’aquilone all’aperto, non appena possibile. Buon divertimento!
 

Geometrie di un mondo che non c'è: Giorgio Morandi

come valorosi cavalieri e cortesi dame, gli oggetti dipinti nelle nature morte di Giorgio Morandi si stagliano imponenti in un mondo sospeso e misterioso. Perché? Che emozioni ci offre? Chi era l’artista? Cambiando l’ordine delle cose, muta la bellezza e il ritmo di una composizione. Durante la fase pratica, ciascun bambino sperimenta questa avendo a disposizione la riproduzione parziale di una sua opera da completare e personalizzare in base alle emozioni scaturite.
 

Il favoloso mondo di Italo Calvino

Un viaggio attraverso le storie del romanzo fantastico ll castello dei destini incrociati di Italo Calvino e dei suoi protagonisti: cavalieri, dame, saltimbanchi si ritrovano in un castello ma hanno perso l’ausilio della voce e per comunicare tra loro utilizzano le immagini dei Tarocchi sparsi nel misterioso castello. Ciascun bambino diventerà l’inventore di un’altra storia fantastica originale e ricca di avventure.